Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Fuggendo la pregione ove Amor m'ebbe

Fuggendo la pregione ove Amor m'ebbe

../Poi che mia speme è lunga a venir troppo ../Erano i capei d'oro a l'aura sparsi IncludiIntestazione 22 settembre 2008 75% Poesie

Poi che mia speme è lunga a venir troppo Erano i capei d'oro a l'aura sparsi

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Fuggendo la pregione ove Amor m’ebbe
molt’anni a far di me quel ch’a lui parve,
donne mie, lungo fôra a ricontarve
quanto la nova libertà m’increbbe.

5Diceami il cor che per sé non saprebbe
viver un giorno; et poi tra via m’apparve
quel traditore in sí mentite larve
che piú saggio di me inganato avrebbe.

Onde piú volte sospirando indietro
10dissi: Ohimè, il giogo et le catene e i ceppi
eran piú dolci che l’andare sciolto.

Misero me, che tardo il mio mal seppi;
et con quanta faticha oggi mi spetro
de l’errore, ov’io stesso m’era involto!