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Forse ch'è giunto il desiato fine

Francesco Maria Gasparri

F Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Forse ch’è giunto il desiato fine Intestazione 28 settembre 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Francesco Maria Gasparri


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II


Forse ch’è giunto il desiato fine
     All’Impero dell’Asia e ai nostri danni;
     Nè più dovranno de’ sofferti inganni
     Invendicate errar l’Ombre latine.
5Parmi, che al Babilonico confine
     Stendan l’Aquile altere i rostri e i vanni,
     E che la Donna d’Adria in lieti panni
     Sereni il volto, e ricomponga il crine.

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Tosto di cento Eroi l’almo sembiante
     10In tele, o in marmi con divin lavoro
     Vedremo espresso, ed armi e navi infrante,
Vedrem de’sommi Duci in mezzo al coro
     Sculto l’augusto Carlo, e il regio Infante
     Rider scherzando col paterno alloro.