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Era già il verno, ed io piangeva un giorno

Angelo Antonio Somai

E Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Era già il verno, ed io piangeva un giorno Intestazione 30 maggio 2019 75% Da definire

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Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Angelo Antonio Somai


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III


Era già il verno, ed io piangeva un giorno
     La fierezza di Clori, e ’l mio destino:
     M’intese Clori, un canto almo e divino
     Sciolse dal labbro allor di grazie adorno,
5Chi ’l crederìa? Nacquero i fior d’intorno,
     E tacque Borea, e ’l fier torrente alpino;
     Io mi scordai del pianto, e del meschino
     Stato, credendo in Cielo aver soggiorno.
Ma la Ninfa crudel del gioir mio
     10Tosto s’avvide, e le dispiacque tanto,
     Che cantar da quel dì più non s’udìo.
Oh sovra il riso altrui felice pianto!
     Ben farei sempre di questi occhi un rio
     S’ella tornasse un’altra volta al canto.