Apri il menu principale

Dond'ai tu l'armi e donde i lacci e l'ali

Giovanni Battista Ciapetti

D Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Dond'ai tu l'armi e donde i lacci e l'ali Intestazione 26 agosto 2018 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Gio. Battista Ciapetti


[p. 108 modifica]

II


Dond’ai tu l’armi è donde i lacci e l’ali,
     Amor, che tanto incrudelisci or meco?
     Ah l che arcier non sei tu, non sei tu cieco,
     Io ’l sono, io detti l’arco, ed io gli strali.
5Gli sguardi miei, che debbo alle immortali
     Cose innalzar, con beltà vana or teco
     Incauto perdo, e me medesimo accieco,
     E accuso te, che senza me non vali.
Anzi conosco ben, che altro non sei
     10Che un soverchio desìo, che nel cuor erra
     Sotto la scorta de’ pensier più rei:
Il qual crede, da te fingendo in guerra
     E vinti e incatenati in Ciel gli Dei,
     Rendere onesti i suoi delitti in terra.