Apri il menu principale

Domando al pensier mio come s'intenda

Iacopo Sardini

D Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Domando al pensier mio come s’intenda Intestazione 1 gennaio 2019 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Iacopo Sardini


[p. 377 modifica]

II


Donando al pensier mio come s’intenda
     L’essere e Figlia, e Genitrice al Padre;
     L’esser Vergine intatta, e l’esser Madre.
     Ch’un Figlio, e Sposo, in sè chiude e comprenda
5Donna tra noi, con’esser può, che scenda
     Pura così, che le celesti squadre
     Agguagli, e vinca e le comuni ed adre
     Colpe neppur nel primo istante apprenda
Ma veggio ben, poichè a tal cose, e tante
     10Ergo il pensier, ch’un troppo ardir mi guida
     Ove a poggiar non ho lena bastante.
Quindi voce improvvisa alto mi sgrida,
     E dice: Credi e quì t’arresta; avante
     Andrai sol quanto il creder tuo t’affida.