Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta)/Non d'atra et tempestosa onda marina

Non d'atra et tempestosa onda marina

../Che fai alma? che pensi? avrem mai pace? ../Questa humil fera, un cor di tigre o d'orsa IncludiIntestazione 22 settembre 2008 75% Poesie

Che fai alma? che pensi? avrem mai pace? Questa humil fera, un cor di tigre o d'orsa

 
Non d’atra et tempestosa onda marina
fuggío in porto già mai stanco nocchiero,
com’io dal fosco et torbido pensero
fuggo ove ’l gran desio mi sprona e ’nchina.

5Né mortal vista mai luce divina
vinse, come la mia quel raggio altero
del bel dolce soave bianco et nero,
in che i suoi strali Amor dora et affina.

Cieco non già, ma pharetrato il veggo;
10nudo, se non quanto vergogna il vela;
garzon con ali: non pinto, ma vivo.

Indi mi mostra quel ch’a molti cela,
ch’a parte a parte entro a’ begli occhi leggo
quant’io parlo d’Amore, et quant’io scrivo.