Per Die, Min Zeppa, or son giunte le tue

Cecco Angiolieri

Aldo Francesco Massera XIII secolo Indice:Prati, Giovanni – Poesie varie, Vol. II, 1916 – BEIC 1901920.djvu sonetti Per Die, Min Zeppa, or son giunte le tue Intestazione 23 luglio 2020 25% Da definire

Se tutta l'otriaca d'oltre mare Se 'l capo a Min Zeppa fosse tagliato
Questo testo fa parte della raccolta Sonetti (Cecco Angiolieri)
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CXXXIII

E invece, per la sua viltá, s’è coperto di vergogna.

Per Die, Min Zeppa, or son giunte le tue;
or ti difendi, se sai, d’esto motto:
che ti fu dato d’un matton biscotto
4nel capo, ch e’ ne sana mort’un bue;
e tu.com’uom, che non volesti pitie,
non ell’una pace n’hai fatta, ma otto:
or ti va’ ’mpicca, sozzo pazzo cotto,
8vitoperato piú, ch’anell’uom non fue.
Ché, s’tu temessi vergogna niente,
tu anderesti con gli occhi chinati
11e non appariresti mai tra gente.
Tu porti ’l gonfalon degli sciaurati,
figliuol di quella, c’ha ’l cui si rodente,
14che tutti i cazzi del mondo ha stancati.