Pagina:Zibaldone di pensieri VII.djvu/107

102 pensieri (4172)

di specie. - Intendo per civiltà antica, e per termine di comparazione colla moderna, la civiltà dei Greci e dei Romani, e dei popoli antichi da essi governati e civilizzati o ridotti ai loro costumi. - Può servir di preliminare ad una comparazione degli antichi e dei moderni (Bologna, Martedí Santo, 1826, 21 marzo).


*    Mando, mansum-mansare corrotto in mangiare, manger, manjar. Vedi Forcellini e glossario. Manducare (che noi dicemmo anche manicare, quasi mandicare) sembra un frequentativo di mandere, come fodicare di fodere ec. Credo però che l’u di manduco sia lungo. Del resto dello scambio dell’u coll’i, ho detto altrove.


*    Colpire-colpeggiare.


*    «En métaphysique, en morale, les anciens ont tout dit. Nous nous rencontrons avec eux, ou nous les répétons. Tous les livres modernes de ce genre ne sont que des redites». Voltaire, Dict. philosoph. art. Emblême (Bologna, Giovedí Santo 1826, 23 marzo).


*    Eruca-ruchetta, roquette ec. Falco-faucon, falcone ec. Nepita o nepeta latino, nepitella, nipitella.


*    Entortiller. Naziller. Bouillir-bouillonner.


*    Maereo o moereo - moestus o maestus per maerens.


*    Attorcere - attorcigliare, attortigliare, intorticciato. Squartare-écarteler.


*    «Et qui rit de nos moeurs ne fait que prévenir Ce qu’en doivent penser les siècles à venir». M. de Rulière, Discours en vers sur les Disputes, rapporté par Voltaire, Dict. phil., au mot Dispute.