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l'adolescente. 127

Tal de’ mobili regni hanno confine
Infanzia e giovinezza! Ha picciol’alma
25Lieve, incostante il fanciulletto: ardenti,
Smisurati fantasimi al garzone
Affaticano il core. Oh, se disciolta
Gli fosse la catena! oh, se potesse
Coll'aquila levarsi oltre que’ monti
30Navigando a più liberi orizzonti!


III.


     Ma che vuoi, dell’infanzia il limitare
Valicato, che vuoi, bel garzoncello?
Che sogni sono i tuoi? Sogni la gloria,
Sogni l’amore? Tu nol sai. Sull’erba
5Steso neglettamente all’accerchiante
Ampia giogaia delle tue montagne
Giri lo sguardo e di veder le mura
Di una carcer t’avvisi. A più diffuso
Lume di soli, a più largo aere aperto
10Alle fughe dell’ala infaticata
Bramosamente aneli, e ti dibatti
Contro i tuoi ferri insanguinando il petto,
Giovin falco mal domo. Io non ti chiedo
Che sia l’amore: tu l’ignori. Il lampo
15De’ neri occhi ti piace o degli azzurri?
Candida o bruna è la beltà che segui