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sulla zangola anche lui, non rispondeva nulla; sicchè ella riprese:

— A Tebiti dicevano che saremmo stati marito e moglie, lo rammenti?

— Sì, — disse Jeli, e posò la cazza sull’orlo della zangola. — Ma io sono un povero pecoraio, e non posso pretendere alla figlia di un massaro come sei tu.

La Mara rimase un pochino zitta e poi disse:

— Se tu mi vuoi, io per me ti piglio volentieri.

— Davvero?

— Sì, davvero.

— E massaro Agrippino cosa dirà?

Mio padre dice che ora il mestiere lo sai, e tu non sei di quelli che vanno a spendere il loro salario, ma di un soldo ne fai due, e non mangi per non consumare il pane, così arriverai ad aver delle pecore anche tu, e ti farai ricco.

Se è così, — conchiuse Jeli, — ti piglio volentieri anch’io.