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mani, e mi fissò in volto i suoi occhi lagrimosi.

— M’avete fatto molto male! mi disse. M’avete detto quello che nessuno m’ha detto; m’avete rinfacciata la mia condizione come io sentivo di meritarmi, ma come nessuno osava dirmelo.... Ora che volete che io faccia?

— Scacciatemi.

— Oh, no! ti amo troppo!

— Tu vedi come ti amo, come son geloso, giacchè ti faccio piangere, e non fai nulla per togliermi da quest’inferno!

— Che cosa vuoi che io faccia? tutto quello che posso fare per provarti il mio amore non l’ho fatto? Tutto ciò che posso dissimularti per rispiarmarti dei dispiaceri non te lo dissimulo? E tu me ne ringrazii con un aumento di sospetti ingiuriosi e d’insulti! La mia sincerità dovrebbe rassicu-