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bravata da smargiasso. Era un riso violento, sensuale e acre. Il Corsali disse a Giulio:

— Aspetterò che gli passi!

Niccolò, allora, fu preso dal furore:

— E io ti dico che non devi parlarmi! Hai capito? Io ti prendo per il collo, e ti metto fuori di bottega!

Egli respirava forte, mordendosi le mani.

Il Corsali che era per aversene a male, quantunque Giulio gli facesse cenno che non lo prendesse sul serio, allungò un passo verso la porta, per andarsene.

Niccolò gli fece, a pena voltato, una risata così spontanea e gioconda che quegli restò stupefatto.

— Non ti eri accorto che celiavo?

— Non è questo il modo di trattare gli amici.

Ma Niccolò non voleva sentirselo dire; e ridoventò minaccioso e provocante.

Vittorio Corsali era magro, senza capelli e i baffi bianchi. Quando parlava, gli si vedevano i denti; e tutta la testa