Pagina:Tre croci.djvu/162


— 150 —

dovrebbe essere Modesta! Io non lo so assistere!».

Giulio, aprendo gli occhi, disse:

— Che m’è accaduto? Mi son sentito girare la testa. Guarda che le mie lenti non si siano rotte.

Niccolò glie le dette, e gli disse:

— Bisogna che tu sia più forte!

Giulio, tentando di sorridere, chiese:

— Il Nicchioli se n’è andato subito?

— Quasi.

— Che ti ha detto? Volevo parlargli io!

— Non ha detto niente! Se non fosse un imbecille, dovrebbe pagare la cambiale; e anche lui eviterebbe quel che cerca facendoci fallire!

Giulio disse:

— Mi pare di sentirmi male.

Ma Niccolò vide alcune persone ferme dinanzi alla bottega; allora, andò dietro i vetri e fece una risata: le persone, sorprese e vergognose, s’allontanarono.

— Credono che io gliela dia vinta! Altro che fallimenti ci vogliono! Niccolò