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ATTO QUARTO.


SCENA UNICA.


D’innanzi alla grotta di Prospero.


Entrano Prospero, Ferdinando e Miranda.


                       Prospero.
Se vi punii con troppo aspro vigore
quel che ne aveste in premio vi compensa,
perchè vi ho dato qui della mia vita
gran parte o almeno quello per cui vivo.
Anche una volta alle tue man l’affido.
Tutti i tormenti che subisti, io stesso
in prova dell’amor tuo te li feci
subire e tu mirabilmente hai dato
degna risposta. Qui d’innanzi al cielo
io ti confermo il mio ricco presente.
O Ferdinando, a queste mie parole
non sorridere: un giorno capirai
come ogni lode ella sorpassi e quanto
dietro di sè la lasci.