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alterchi ed avventure d’osteria 123

l’animo senza lasciarvi alcun resto. Sugli inculti ed aspri terreni lungo tempo durar la neve, ma per piccola pioggia dileguarsi in un istante dove la terra è dall’aratro domata: così ne’ petti umani lo sdegno, se l’animo è feroce rimane, se colto, svanisce.

Perchè tu veda, rispose Eumolpione, quanto sia vero quel che tu dici, ecco che ancor con un bacio do fine alla collera: ora se Dio ci assista disponete tosto la valigietta, e seguitemi, o se vi piace guidatemi.