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Attraverso la flotta americana 265

Carrill. — Cervera ed il comandante della piazza avranno seminato il canale di torpedini.

— Sarà ancora in buono stato la linea telegrafica di Bayamo comunicante con Santiago?

— Lo spero, signora marchesa.

— Poggiamo su Manzanillo, Cordoba.

— È inutile, donna Dolores. Ecco una cannoniera che esce dal porto e che corre su di noi. Ehi, Colon fa issare la bandiera spagnuola sull’albero maestro!... —

L’ordine fu tosto eseguito ed a tempo giusto poichè la cannoniera aveva già puntato uno dei suoi due cannoni sull’Yucatan per prenderlo d’infilata, credendo forse d’aver da fare con qualche piccolo incrociatore americano mandato a spiare le fortificazioni della cittadella.

Vedendo il vessillo spagnuolo ondeggiare sull’albero maestro e l’Yucatan arrestarsi e segnalare d’aver delle urgenti comunicazioni da fare, la cannoniera accelerò la corsa e giunta ad una gomena di distanza, mise in acqua una scialuppa.

Un tenente di vascello e otto marinai armati di fucili abbordarono la nave della Capitana, poi il primo salì lestamente in coperta, salutando cortesemente la marchesa.

— Voi siete spagnuoli, signora? — chiese.

Poi avendo veduto sulla ruota del timone il nome della piccola nave, fece un gesto di stupore.

— L’Yucatan della marchesa del Castillo!... — esclamò con gioia. — Non è adunque stato catturato dagli americani?...

— No, tenente, — rispose la marchesa.

— Si era sparsa la voce che era stato assalito e preso nella baia di Corrientes, signora.

— Fu ad un pelo di venire preso, ma come vedete è ancora libero e col suo carico completo.

— Volete sbarcare le armi a Manzanillo, signora marchesa?

— Una domanda, prima, signore: credete che si possano mandare armi e le munizioni a Santiago?

— È impossibile, marchesa; gl’insorti hanno occupato tutti i boschi e lo impedirebbero.

— Funziona sempre il telegrafo?

— Fortunatamente non è stato ancora tagliato.

— Allora, signor tenente, vi prego di telegrafare al comandante di Santiago che questa notte l’Yucatan forzerà il blocco e che anderà a gettare l’àncora in mezzo alle navi dell’ammiraglio Cervera.

— Ma signora!... — esclamò il tenente, con stupore. — Voi ignorate adunque che le squadre americane hanno cominciato il bombardamento della città?...

— Lo sappiamo, tenente.

— E volete andare a Santiago?...