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GIORNALE D’UN MILIZIANO1


Al termine di un immenso viale lussuoso e deserto, addossata alle colline che fanno corona al Tibidabo, ecco Pedralbes, la grande caserma di fanteria di Barcellona. Da Pedralbes partì, il 19 luglio, la rivolta. Ma i soldati non ubbidirono e gli ufficiali sopravvissuti furono trasportati sull’Uruguay, prigione navigante. Oggi Pedralbes è il centro di formazione delle milizie popolari, delle colonne anarchiche Ascaso, Aguiluchos, Royo y Negro. Durruti è già partito. Sperava di entrare a Saragozza prima che la resistenza si organizzasse. Invece i primi reparti, attaccati sulla strada dall’aviazione, dovettero fermarsi.

  1. Questo diario fu ritrovato, interrotto, tra le carte di Carlo Rosselli, che stava redigendolo su ricordi al momento della sua partenza per Bagnoles de l’Orne, dove venne assassinato. Si riferisce ai primissimi momenti della sua permanenza in Spagna.
    Dal libro «Oggi in Spagna, domani in Italia». (Barcellona) 12 agosto 1936
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