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di alcune come per esempio di Nerone, Trajano, Alessandro Magno ci sono parecchi tipi con leggende diverse) corrispondono tutti o pressocchè tutti i rovesci. E venni in questa convinzione per aver trovato che le diverse grandezze e i diversi tipi di fabbrica concordano e si raggruppano assai meglio per le teste che non pei rovesci, anzi precisamente per quelle e non per questi.

In altre parole, i pezzi di una medesima emissione e di un medesimo giuoco sono indicati dall’identità delle teste e non da quella dei rovesci. Il che risulterà certo più chiaramente quando al centinaio di Contorniati da me descritti altri ne venissero aggiunti coi medesimi elementi di descrizione e specialmente coll’indicazione del diametro1.

Incomincio la mia descrizione dai nomi imperiali, tacendo poi seguire quelli che pel minore loro numero pare avessero anche importanza minore, o per lo meno fossero emessi in assai minore quantità.


AUGUSTO.


1. — Mia Collezione, gr. 22.50, mill. 38.

D. — divvs avgvstvs pater. Testa laureata a destra.
R. — Caccia in luogo cinto da un muro turrito (Sabatier, IX, 3)2.


AGRIPPINA.


2. — Coll. E. Gnecchi, gr. 24, mill. 36 (coniato).

D. — agrippina mat c caesaris avgvsti. Busto a destra. Davanti monogramma pe inciso.
R. — spqr memoriae agrippinae. Carpento tirato da due mule a sinistra (Sab. XVIII, 3).


  1. Come per esempio sono descritti i Contorniati nel Catalogo del Museo Nazionale di Napoli.
  2. Il richiamo alle tavole di Sabatier. - Description generale des Médaillons Contorniates. Parigi, 1860 — si riferisce sempre esclusivamente al rovescio.