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144 b. morsolin ― girolamo gualdo

possedeva di Camillo parecchie medaglie. “Le sue opere presso di me, scriveva nel 1650 lo stesso Girolamo, sono in medaglie pulitissime: — Aulo Cecina Capitano generale di Vitellio — Gallo Poeta Vicentino — Palemone oratore (sic) — Alferisio Conte di Vicenza — Alberto Marano Vicario Imperiale — Giovanni da Schio Oratore — Girolamo Gualdo Cavaliere Protonotario Apostolico1.

Non lascio d’avvertire che l’impresa inter utrumque era la scelta secondo il vezzo del secolo decimo sesto, dal Protonotario medesimo, la quale vedevasi scolpita anche nella casa, dove raccoglievasi il prezioso Museo.





    Doctus erat liquidis animare coloribus ora;
    Sculpere sic marmor, marmor ut esse neges.

    Aspice quae erexit miranda palatia, dices
    Arte Syracusium iam superasse senem.

    Dum Lachesis numerat laudes, non respicit annos;
    Sic necat hunc iuvenem, quem putat esse senem.

    Questi epitaffi sono portati, con gravi scorrezioni anche dal Barbarano nella sua Historia Ecclesiastica di Vicenza, Lib. IV pag. 413 e 414, edita in Vicenza, nel 1760.

  1. Il Giardino di Cha Gualdo, loc. cit