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studii economici sulle monete di milano 303

bolognino d’oro. Il peso è lo stesso del fiorino e dell’ambrosino d’oro, notati da principio, e così è del metallo per ciò che ne ho riscontrato al posto dove si custodisce quale pezzo rarissimo.

CARLO — Cortigianesco nome, durato di passaggio, compartito al filippo esistente fino dal 1604, allorché Carlo II re di Spagna ascese il soglio nel 1666, e ripetuto più tardi sotto Carlo VI imperatore nel 1711 e forse sotto lo stesso monarca fin da quando coll’intitolazione di Carlo III re di Spagna diventò duca di Milano nel 1706; vedi abbasso alla voce Filippo.

CENTESIMO — Ecco la moneta che costituisce quella modificazione più volte annunziata indietro del sistema monetario di Carlo Magno, tuttora si può dire da XII secoli vigente in lire, soldi, ma non in denari atteso che questa seconda frazione della lira per la divisione decimale a cui non si conforma il N. 12 ha dovuto cedere il posto al centesimo, com’è noto a tutti. Alla voce abbasso, lira, sarà spiegata l’altra non meno essenziale e veramente filosofica variazione, parto insigne nella Convenzione Nazionale di Francia, intorno l’unità della lira fatta perpetua ed immutabile, comecché basata sulle leggi fisiche eterne della natura.

Di due sorta di rame decimale contiamo nel nostro Cimelio, italiano, dal 1807 al 1814, austriaco dal 1822 al 1849. Mi dispenserò di registrarne il peso bastando ricordare l’arbitrio che presiede alla stampatura di simili monete, notificato indietro per uso della contrattazione volgale, per l’ingordo guadagno che vi si fa sopra del 50 per 0/0.

CENTESIMI 8 — Altra moneta di rame per uso della contrattazione volgare, di cui non occorre far parola dopo quanto si è detto indietro.