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Ecco di guerra il fulmine
Viene, e a Gradivo è somigliante il duce;
Segue falange euboica,
D’armi trionfali il suo drappel riluce.32

La spada egli ha che trepidi
D’Ameto i fanti sbaragliò più volte;
Ha l’asta con cui furono
Le vinte torme dentro il mar travolte.36

Quello è il corsier che il Persico
Veloce stuol nelle trincere spinse:
Su, dite tutti unanimi,
Su, viva il forte, a lui trionfi, ei vinse.40

Questo lo scudo, e l’orrida
Clava onde Armaspe fu cercato a morte:
Su, dite tutti unanimi,
Su, viva il duce, siano plausi al forte.44




Fulmen en belli venit, en Gradivi
Effert et vultus, sequitur phalanxque
Eubois: vincentum acies ahena
Luce coruscat.

Ensis ille est, quo toties Ameti
Terga verterunt trepidae cohortes;
Hasta et illa est, qua cecidere pulsae
In mare turmae.

Ille equus, quo fulmineum sequente
Persicum in fossas violenter agmen
Est datum praeceps: age io triumphe,
Dicite vulgus.

Hic cruentatus clypeusque, et horrens
Caedibus clava, hac trepidavit intra
Moenia Armaspes: age io triumphe,
Dicite vulgus.