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     Chi spregiar lo dovrà, se ’l mondo e ’l cielo
Come or vedete al suo poter s’inchina?
595Se Giove e Marte, se ’l signor di Delo
Schivar non san questa virtù divina?
Omai sgombrate da la mente il velo
Che vi toglie il veder l’altrui rovina,
Forse un passo da voi non lunge appena,
600Che pur pensando a lagrimar mi mena.

     Fra l’amorose donne un caso tale
Qual di Narcisso non si vide ancora:
Chi può saper se l’amoroso strale
Lo serva a voi, che lo schernite ognora?
605Deh se di vostro ben punto vi cale
Date il cuor vostro a chi ciascuno adora
Se non che forse un dì colme di pianto
Vi sovverrà del mio gravoso canto.