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XXXI.


SERAPHINA




Vous ne la plaignez pas, vous mères de familles
Qui poussez les verrous aux portes de vos filles,
Et cachez un amant sous le dit de l’epoux!
Vos amours sont dorès, vivants et poetiques
Vous en parles du moins, vous n’ètes pas pubbliques!


A. de Musset. Rolla.


È morta. — O affascinati adolescenti
     Che in agguato io vedea sulla sua porta
     Filar la tela delle voglie ardenti,
     4Piangete meco: Serafina è morta.

Morta: l’amante dell’ultima notte
     N’ebbe gli amplessi coll’odor del tifo,
     E, uscendo all’alba, avea coll’ossa rotte
     8Gli occhi di voluttà pieni e di schifo.

Voi non credete che possan morire
     Le belle donne, o poveri fanciulli?
     Ma gli è dono degli angeli svanire,
     12E l’infrangersi appunto è dei trastulli.