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don licciu papa 51

don Licciu Papa, gridando: — Largo alla Giustizia! largo alla Giustizia!

Davanti alla Giustizia gli diedero anche un avvocato, per difendersi. — Almeno stavolta la Giustizia non mi costa nulla; — diceva compare Arcangelo. E fu meglio per lui. L’avvocato riuscì a provare come quattro e quattro fanno otto, che curatolo Arcangelo non l’aveva fatto apposta, di cercare d’ammazzare il signorino, con un randello di pero selvatico, ch’era del suo mestiere, e se ne serviva per darlo sulle corna ai montoni quando non volevano intender ragione.

Così fu condannato soltanto a 5 anni, la Nina rimase col signorino, il barone allargò la sua dispensa, e il Reverendo fabbricò una bella casa nuova su quella vecchia di curatolo Arcangelo, con un balcone e due finestre verdi.