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loro sorte temendo non esser resi alla loro patria.


Monit. N. 142

Altro alle 2 e 15 pom. – Gli austriaci sgombrano la città di Piacenza.


N. LXXXIII.
Monit. N. 143


Torino 13 giugno ore 10,15 ant. – Dopo la ritirata degli austriaci da Bologna allontanossi pure il Cardinal legato, lasciando il Municipio a reggere la città. – Il Municipio nominò una giunta al Governo, composta del Marchese Pepoli, del Conte Malvezzi, del Marchese Tanari, dell’Avvocato Casarini. – Immediatamente ha proclamata la Dittatura a Vittorio Emanuele. – La città è in festa.

Il Quartiere generale del Re era jeri a Vimercate.


N. LXXXIV.
Monit. N. 144


Torino 13 giugno, 10,45 pom. – Gli Austriaci sono in piena ritirata dall’Adda all’Oglio. Tutti i ponti sull’Adda e sugli altri torrenti furono da essi distrutti colle mine.

Hanno sgombrato le fortezze di Pizzighettone, bruciando il ponte, gettando nell’acqua artiglierie, materiali, munizioni e viveri.

Cremona e Brescia son libere.

Pare che un forte corpo nemico si raduni a Montechiari.