Pagina:Monete dei romani pontefici avanti il mille.djvu/72


63

sempre precede; 2° per la diversità del monogramma dei pezzi di Benedetto IV, che ha per base una N, e quando non vi è leggesi il nome in disteso scritto attorno alla sua protome; 3° pel vedersi in uno dei campi di questi sempre il nome di Roma; 4° pello stesso peso dei denari, essendo quelli del Terzo di grani 31 e 32, quando quelli del Quarto pesano solamente grani 19, 20 e 21.


NICOLÒ I

858-867.


L’imperatore Lodovico che poco prima della morte di Benedetto era stato a Roma, appena inteso il suo decesso subito vi ritornò per impedire colla sua presenza che non avvenissero disordini nell’elezione del nuovo papa, la quale cadde di comune accordo, secondo Anastasio, sulla persona di Nicolò diacono che vi era presente1, ma amò il Muratori mettere a confronto di questo l’autore degli annali bertiniani che viveva in Francia, il quale scriveva che Nicolaus praesentia magis ac favore Hludovvici regis et procerum eius, quam cleri electione substituitur; contuttociò non potè a meno di dire che Nicolò riuscì uno de’ più ragguardevoli papi che abbia avuto la Chiesa.

Tre anni dopo vediamo che di nuovo un arcivescovo di Ravenna causava infinite pene al sommo pontefice. Questi fu Giovanni, che coll’appoggio dell’imperatore ogni sorta di prepotenze ed estorsioni commetteva nella sua diocesi, ma quantunque protetto dai messi cesarei dovette alla fine gettarsi ai piedi di Nicolò ed implorarne il perdono.

Nell’anno 864 ebbe questo pontefice nuovi disgusti per causa di Lottario re di Lorena. Questi aveva ripudiato la legittima moglie per sposare una sua concubina, e tal matrimonio venne confermato in un concilio presieduto dagli arcivescovi di Colonia e Treveri; ma il papa avendo annullate le loro decisioni, questi due prelati con salvocondotto di Lodovico vennero a Roma per tentare di sorprendere la sua fede, ma invece esso li scomunicò e depose. Allora l’imperatore che trovavasi a Benevento fortemente irritato, pretendendo che non era lecito al pontefice a ciò addivenire

  1. Muratori, R. I. S. Tom. III, pag. 252.