Pagina:Manussos.djvu/182


182

Il tuo riso
     Si disserra,
     E la terra
     24Non tramuta in un Eden?

Sulle guance
     Verginali
     Stendi l’ali,
     28E s’infiamma il bel candor.

Senza te, la
     Primavera,
     Brutta, nera,
     32Languirebbe nel dolor.

Va superba,
     Rosa bella,
     Verginella,
     36Dolce simbolo d’amor.

Va superba,
     Bella rosa,
     Non v’ha sposa
     40Che non chiegga i tuoi favor. —

— Me tu lodi,
     Miserella,
     Vile ancella
     44Del capriccio d’ogni vil!

Se di spine
     Son difesa,
     Forse illesa
     48Godo intero un dì d’April?