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canto undecimo

― Egli ed ella eran due! Qual fulminato
Arcangelo superbo, orribilmente
Mugghiava per la torva aere sanguigna
Un moribondo temporal. Dai mesti




Vi soprappose con mirabil rito
Le aperte palme, e simulando un senso
Di riverenza e di paura in volto....

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655Pertugj della terra ad uno ad uno,
Siccome frati ch’escon salmeggiando
Da le pallide celle, uscíano i funghi
Annusando l’autunno; e co ’l volubile



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