Pagina:Lo sfregio.djvu/46

44

Tore

No, no.

Donna Concetta

Vieni, vieni a riparare il mal fatto.

Tore

È vero, ho commessa una cattiva azione, sono un uomo da nulla, merito la maledizione di Dio; ma lasciatemi in pace, quella donna mi ha stregato!... (durante questo dialogo. Rusella e Gennarino parlano assieme congitati).

Donna Concetta

Nannina, ti porterà alla galera. Tore, Tore, fallo per la buonanima di tuo padre, vieni a casa!... (prendendolo per un braccio lo tira).

Tore

No, io mi debbo prima vendicare, le debbo sputare in faccia la sua vigliaccheria!

Donna Concetta

Ma che cosa vuoi fare?...

Tore

Lo vedrete.

Donna Concetta

Vieni Tore, vieni, non farmi dannar l’anima.

Tore

Va bene, andatevene, chè ora verrò.

Donna Concetta

(accarezzandolo e piangendo) Vieni a casa, lo vedi