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S. CASSIANO.


XXI.


D

Ove fu battezzato il celebre Professore Pubblico di Padova Giovanni Graziani; e dove entrando non si vede di particolare che un Quadro del prefato Ceresa appeso a un Pilastro, esprimente S. Giuseppe con alcuni tondeggianti, e ben disegnati e coloriti Angioletti. Anche la Tavola del Coro sembra di buon pennello; e forse di alcuno de’ Figliuoli di Enea Talpino: ma per l’oscurità della Chiesa, e per l’altezza del sito, non è sì facile l’accertarne l’Artefice. Scenderemo appresso al Mercato delle Scarpe; sulla Fontana del quale, colla contigua Bottega, che di presente serve di Spezierìa, è fondata la picciola, ma galante e gentile Chiesiuola di

S. ROCCO.


XXII.


D

I cui si ha memoria fino dal 1513. e dal 1579. per la concessione fattane dalla Città alla Vicinanza; dalla quale l’anno lagrimevole del Contagio 1630. fu ridotta alla forma che di presente si vede. La B. V. col Figliuolo morto sulle ginocchia, e sotto i SS. Rocco a destra, e Sebastiano a sinistra, che è la Tavola dell’Altare, è Opera stimabile di Pietro Ronzelli del 1588. Andando verso la gran Tor-