Pagina:Le odi di Anacreonte e di Saffo.djvu/62

50 le odi


SOPRA AMORE.


ODE XXX.


Un dì l’Aonie
     Dive canore
     Fra lacci rosei
     Strinsero Amore,
     5E preda il fecero
     Della Beltà.
L’afflitta Venere,
     Che non promette,
     Perchè gli rendano
     10La libertà?

Questo sollecito
     Dolce pensiero
     È vano, è inutile
     Col prigioniero,
     15Ch’ama di gemere
     Fra lacci ognor.
Son troppo amabili
     Le sue catene,
     Apprese a vivere
     20Da servo Amor.