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di anacreonte

SOPRA AMORE.


ODE VII.


Mentre tardo io seguo Amore,
    Di giacinti un fascio ei stringe;
    Mi percuote, e mi costringe
    4Più veloce a gir con se.
Per cammino ruinoso,
    Per torrenti e per dirupi
    Mentre io corro, un angue ascoso
    8Mi trafigge incauto il piè.

Il velen gelido e lento
    Già trascorre per le vene,
    L’alma già sul labbro viene,
    12Quasi in atto di mancar.
Scuote allor sulla mia fronte
    L’ali Amore, e mi ravviva;
    Poi mi dice: Anacreonte,
    16Vanne, e apprendi a bene amar.