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La seconda si fece in Venezia dai Fratelli da Sabbio, Panno 1528: edizione scorretta. Il Mazzucchelli dice latina la prima edizione, tratto in errore dal Mattaire: dubita che fosse latina anche la seconda, tratto in errore dal Fontanini.

La terza edizione è del 1533, impressa in Venezia da Marchio Sessa: edizione ammodernata, e smozzicata da chi che sia, secondo la sentenza del Salviati (Avvertim. lib. XI cap. 12); ma usata dall’Accademia della Crusca: edizione, secondo lo stesso Carrer, gemella per le scorrezioni alla prima trivigiana, comechè dal Bottari, senza forse averla veduta, stimata migliore.

Sopra questa del 1533, il Carrer pose mano alla sua edizione del 1839, senza poter confrontarla coll’originale francese stampato 24 anni dopo, e senza l’aiuto continuo di nessun codice: giovandosi delle due edizioni anteriori, delle citazioni dei brani del Tesoro racimolate dalla Crusca, e sopra tutto del suo squisito buon senso. Nel libro VI, o Etica di Aristotele, seguì anche l’edizione di Lione del 1538, e di Firenze del 173417.

Bartolomeo Sorio, preparando un’edizione del Volgarizzamento ridotto alla sua vera lezione, si giovò dei manoscritti che enumero:

Ms. Marciano Farsetti N. LIII. Venne alla Marciana di Venezia dalla libreria del balì Far-