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Il mese delle rose; il salutava
Coi lampi della spada Abdelcadero
185E impetuoso agli usati reddia
Tornei di sangue; ma da Lalla-Maghrnia
Mosse tonando la Ragion di Francia;
E gli argomenti delle ferree gole
Novo infuser consiglio alle lunate
190Orde che vagabonde urtando, urlando
Volser le terga; nè il fuggir fu lungo,
Gl’inseguenti sostar sulla frontiera;
Che forse piacque al condottier prudente
Serbarsi attori per più late scene.
195Se quei che per durar lontano in Francia
S’è fatto bronzo sopra una colonna,
Era nel campo, pochi soli volti,
E Fez e Mequinez, udito avrièno
Le vecchie rimbombar moschee dell’inno