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272 la guerra [1284]



CAPITOLO XI.


Carlo, fatta cruda vendetta in Napoli, s’appresta a un ultimo sforzo contro la Sicilia. Vano assedio di Reggio. Seconda ritirata di Carlo, e audaci fazioni de’ nostri, che occupano molte terre in Calabria, val di Crati e Basilicata. Impresa dell’isola delle Gerbe. Sospetti del governo aragonese, e ruina d’Alaimo. Casi dei prigioni in Messina. Morte di re Carlo e di papa Martino. Provvedimenti della corte di Roma. Capitoli di Onorio. Insidia di due frati messaggi suoi in Sicilia.--Giugno 1284-1285.


Il dì medesimo della battaglia, re Carlo trapassava dai mari di Toscana a quei del regno, avendo seco da quaranta galee, portato da prosperi venti, da novelle speranze, finchè a Gaeta il nunzio incontrò, scrivealo al papa egli stesso, di sollecitudine e angoscia. Più che la perduta flotta, il trafisse la morte e prigionia de’ suoi gagliardi; del figliuolo sol rammaricossi perch’era un pegno in man dei nemici; talchè nel solito abbandono di rabbia, o infingendosi, imprecavagli: «Foss’ei morto com’è prigione! Che m’è a perdere un prete imbelle, uno stolto che si da sempre a’ consigli peggiori1?» I terrazzani di Gaeta, che già a stigazion de’ loro usciti erano per ribellarsi agli avvisi di Napoli, cagliarono vedendo inaspettato con una flotta il re: il quale non curolli, tirato da vendette maggiori; che tra due pendeva, o inseguir Loria di

    • Saba Malaspina, cont., pag. 411.
    • Giachetto Malespini, cap. 222.
    • Gio. Villani, lib. 7, cap. 94.
    • Memoriale de’ podestà di Reggio, in Muratori, R. I. S., tom. XI, pag. 1158.
    • Tolomeo da Lucca, ibid., lib. 24, cap. 11, pag. 1190 e 1294.
    • Ferreto Vicentino, Ibid., tom. IX, pag. 955.
    • Cron. di San Bertino, op. cit., tom. III, pag. 765. Epistola di Carlo a papa Martino, data il 9 giugno 1284, nel Testa, Vita di Federigo II di Sicilia, docum. 2.
    Il numero delle galee di re Carlo è cavato dai diplomi, che s’accordano con d’Esclot, cap. 119. Ho scritto numero tondo, perchè ci sarebbe il divario di due o tre, che nascea dal computare or le sole galee, or anco i galeoni e qualche altro legno grosso.