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Il cantico dell'Agnello. APOCALISSE, 6, 7. I sei primi suggelli aperti.

10  E ci hai fatti re, e sacerdoti all'Iddio nostro1; e noi regneremo sopra la terra.

11  Ed io riguardai, e udii la voce di molti angeli intorno al trono, e agli animali, e a' vecchi; e il numero loro era di migliaia di migliaia e di decine di migliaia di decine di migliaia2;

12  Che dicevano con gran voce: Degno è l'Agnello3, che è stato ucciso, di ricever la potenza, e le ricchezze, e la sapienza, e la forza, e l'onore, e la gloria, e la benedizione.

13  Io udii ancora ogni creatura4 che è nel cielo, e sopra la terra, e di sotto alla terra; e quelle che son nel mare, e tutte le cose che sono in essi, che dicevano: A colui che siede in sul trono, ed all'Agnello, sia la benedizione, e l'onore, e la gloria, e la forza, ne' secoli de' secoli.

Apertura dei sei primi suggelli.

6
 POI vidi, quando l'Agnello ebbe aperto l'uno de' sette suggelli5; ed io udii uno de' quattro animali, che diceva, a guisa che fosse stata la voce d'un tuono: Vieni, e vedi.

2  Ed io vidi, ed ecco un caval bianco; e colui che lo cavalcava avea un arco; e gli fu data una corona, ed egli uscì fuori vincitore, ed acciocchè vincesse6.

3  E quando egli ebbe aperto il secondo suggello, io udii il secondo animale, che diceva: Vieni, e vedi.

4  E uscì fuori un altro cavallo sauro; e a colui che lo cavalcava fu dato di toglier la pace dalla terra, acciocchè gli uomini si uccidessero gli uni gli altri; e gli fu data una grande spada.

5  E quando egli ebbe aperto il terzo suggello, io udii il terzo animale, che diceva: Vieni, e vedi. Ed io vidi, ed ecco un caval morello; e colui che lo cavalcava avea una bilancia in mano.

6  Ed io udii una voce, in mezzo de' quattro animali, che diceva: La chenice del frumento per un danaro, e le tre chenici dell'orzo per un danaro; e non danneggiare il vino, nè l'olio.

7  E quando egli ebbe aperto il quarto suggello, io udii la voce del quarto animale che diceva: Vieni, e vedi.

8  Ed io vidi, ed ecco un caval fulvo; e colui che lo cavalcava avea nome la Morte; e dietro ad essa seguitava l'inferno; e fu loro data podestà sopra la quarta parte della terra, da uccider con

ispada, con fame, e con mortalità; e per le fiere della terra.

9  E quando egli ebbe aperto il quinto suggello, io vidi disotto all’altare le anime degli uomini uccisi per la parola di Dio, e per la testimonianza dell’Agnello, la quale aveano;

10  E gridarono con gran voce, dicendo: Infino a quando, o Signore, che sei il santo, e il verace, non fai tu giudicio, e non vendichi tu il nostro sangue sopra coloro che abitano sopra la terra?

11  E furono date a ciascuna d’esse delle stole bianche7, e fu loro detto che si riposassero ancora un poco di tempo, infino a tanto che fosse ancora compiuto il numero de’ lor conservi, e de’ lor fratelli, che hanno da essere uccisi, com’essi8.

12  Poi vidi quando egli ebbe aperto il sesto suggello; ed ecco, si fece un gran tremoto, e il sole divenne nero, come un sacco di pelo; e la luna divenne tutta come sangue 9.;

13  E le stelle del cielo caddero in terra, come quando il fico, scosso da un gran vento, lascia cadere i suoi ficucci.

14  E il cielo si ritirò, come un libro convolto10; e ogni montagna ed isola fu mossa dal suo luogo.

15  E i re della terra, e i grandi, e i capitani, e i ricchi, e i possenti, e ogni servo, e ogni franco, si nascosero nelle spelonche, e nelle rocce de’ monti11.

16  E dicevano a’ monti, ed alle rocce: Cadeteci addosso, e nascondeteci dal cospetto di colui che siede sopra il trono, e dall'ira dell’Agnello12;

17  Perciocchè è venuto il gran giorno della sua ira13; e chi potrà durare?

Gl'Israeliti fedeli salvati dagli imminenti flagelli.

7
 E DOPO queste cose, io vidi quattro angeli, che stavano in piè sopra i quattro canti della terra, ritenendo i quattro venti della terra14, acciocchè non soffiasse vento alcuno sopra la terra, nè sopra il mare, nè sopra alcun albero.

2  Poi vidi un altro angelo, che saliva dal sol levante, il quale avea il suggello dell’Iddio vivente; ed egli gridò con gran voce a’ quattro angeli, a’ quali era dato di danneggiar la terra, ed il mare,

3  Dicendo: Non danneggiate la terra, nè il mare, nè gli alberi, finchè noi abbiam segnati i servitori dell’Iddio nostro in su le fronti loro15.

4  Ed io udii il numero de’ segnati,che era di cenquarantaquattromila16 segnati di tutte le tribù de’ figliuoli d’Israele.

5  Della tribù di Giuda, dodicimila se-



  1. Apoc. 1. 6, e rif.
  2. Dan. 7. 10.
  3. Apoc. 4. 11.
  4. Fil. 2. 10.
  5. Apoc. 5. 5-7
  6. Sal. 45. 3-5
  7. Apoc. 7. 9.
  8. Eb. 11. 40.
  9. Gioel. 2. 10,31. Mat. 24. 29.
  10. Is. 34. 4. Ger. 4. 24
  11. Is. 2. 19.
  12. Luc. 23. 30, e rif.
  13. Is. 13. 6, ecc.; Sof. 1. 14, ecc.
  14. Dan. 7. 2.
  15. Ezec. 9. 4; Apoc. 22. 4
  16. Apoc. 14. 1.

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