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I.


SS

e vuoli fare una torta parmigiana per xxv persone, togli otto libre di bronça di porco, e togli xij casci freschi, e togli vj casci passi, e xl uova, e meça libra di spetie dolci, e vj pollastri o iiij capponcelli. Togli la bronça del porco, e lesala, bene; e quando è cotta, battila bene, e batti con essa quantità di menta e di petrosemoli. E togli vj casci freschi e xxiiij huova di quelle che tu ài, e lardo insalato bene battuto, e speçie e çafferano assai, e di queste cose fae un buono battuto, bene giallo. E togli due casci freschi e albume d’uovo, e pestalo, e fanne raviuoli bianchi cotti con pasta. E togli due casci freschi e uno passo, e huova quantità, e çafferano assai, e pesta queste cose, e fanne xij raviuoli. E togli due casci freschi e uno passo, e petrosemoli, e menta poca: bene pesta, e fanne xij raviuoli verdi. Togli iiij casci, e fanne belle fette per traverso; tolgli i polli e svenbrali, e fae dell’uno vembro ij, e mettigli a sofrigere in lardo insalato, bene strutto e bene colato, e spetie dentro a sofrigere, e l. datteri festugati di cennamo e di gengiove e di garofani. E metti questi raviuoli a lesare in acqua; e quando sono tratti fuori, polvereçagli di spetie dolci; e metti crosta nel testo, o vuoli di rame o vuoli di terra, e tutte queste cose vi metti entro suolo a suolo, e poni crosta di sopra. Questa torta vuol esere gialla e bene grassa, lardata, e poderosa di spetie: per piú gente o per meno, a questa medesima ragione. Se sono testi di rame, vuole esere poco fuoco di sotto e assai di sopra; e in testi di terra assai fuoco di sotto e di sopra.