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Libro Secondo. 183

trà ogni altro luogo il maggiore essendo il Castellaccio, dalli Conti Carpegni assoluti Signori di lui, come di tutta la Contrada, è il più favorito. Quivi sopra la Marecchia la Penna de' Billi si mostra, chiara per la nascita de' primi Malatesti e Monte Boagine dall'altra banda del nominato Monte, che all'Oriente mira; & oltre la Conca in basso sito Macerata scorgesi, & in più alti luoghi Santa Croce, Castellano, Monte Cirignone, Certo Alto, Chirignano, Rio Petroso, Val di Tevere, Monte del Taveglio, Ripa Marsana, S. Giovanni, Auditore, Monte Calvo, Torricella, Tavoleto, Pian di Castello, Rip'alta, Inferno, ove si trova di Gesso una minera oscura, che fà si salda presa, che non teme l'humido, ne molto cede di durezza al ferro, Castelnovo, Cereto, Molanzano, Gemano à basso, e Montefiore all'alto, S. Lodicio, Mondaiano, Monte le veechie, Monte Gridolfo, Meleto, Gello, Murciano, Tezze Modeste, Tomba, Monteluro, Pozzo, S. Giovanni in Marignano, Poggio Imperiale, Fierenzola, Castello di mezo, Boncio, Granarola, le Gabicie, già Contea d'Ottavio Mamiani, Gradara, e nella Flaminia la Catolica, famosa per le funtioni, che ivi fecero i P.P. Catholici al tempo, che dal Pellaggiano Costanzo, sin da Bisanzo impedir volle il Concilio Ariminese, legitimamente dal Sommo Pontefice congregato. Quivi passandosi al seguente Tratto, che trà Conca, e Marecchia steso si vede, verso l'onde si lasciano Castel Riccume, e Rimino, & alle prime frontiere de i seguenti Colli, S. Patrignano, Misano, Besenigo, S. Ugolina, Coriano, Castel Leale, S. Clemente, S. Andrea, Biscagno, Cottognola, S. Creesina, Albereto, Sansavino, Partiano, Monte Colombo, Monte Scudolo, e Cagliano, Contee de' Marchesi di Bagno, Mulazzano, Saravalle, e Verucchio nell'Historie celebre per l'Origine, che da esso trasse l'essaltatione de Malatesti, & appresso i limiti suoi Faettano. Sù per i Monti poscia incentrandosi la Terra lieta presentasi di S. Marino, la quale nella sua libertà servandosi con ragione deleggia chiunque dilegia lei, alla cui destra Pietra Cuccula, & alla sinistra Gesso, e più sù ove i Colli s'ergano in Monti, il Sasso Monte Giardino, Monteluciano, Monte Maggio, Monte Fragogna, Tausano, la Valle, dove al presente della Provincia Feltria il Vescovo risiede, e de' Bagni scaturiscano acque salubri, à cui nei giorni estivi da ogni parte d'Italia concorrendo gl'infermi, ne ricevono la bramata salute. Badiara, e quivi di ricchi, e nobili habitatori ripieno Monte Grimano, Moletto, Monte de Cassi Pietra, Piagge, Maioletto, Spronilba, Maiolo già Fortezza guradata de' Duchi d'Urbino, & in un sfaldato Monte S. Leo, ch'è la più forte Città d'Italia, Soana, Antico, Monte Agato, Mutiano, e ne confini Carpegni, ove la Conca da' suoi fonti stilla, con il suo Lago, Monte Capiolo, in cui gli Antichi Feltri la prima Signoria in questa parte ottenneto. Della Senonia

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