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membro del Consiglio Legislativo della Cisalpina, per cui fu egli pure tratto a Cattaro. Siccome egli aveva anticipatamente pubblicato qualche cosa contro la rivoluzione di Francia, perciò l’opera sua fu abbruciata insieme colla Bassvilliana, e il partito fanatico tentò, ma inutilmente, di cacciarlo dal suo posto. Durante la repubblica italiana diventò membro del collegio elettorale dei dotti. Morì in Milano il 24 agosto 1803.


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Cui non duol di Caprera e di Moscati?

Conte Carlo Caprara di Bologna il quale fu pure condotto a Cattaro per essere stato del direttorio Cisalpino. Fu in seguito grande scudiere del vice re d’Italia.

Pietro Moscati milanese, celebre medico e fisico, fu del congresso cisalpino, quindi presidente del direttorio e in seguito relegato a Cattaro, donde fu chiamato quasi subito a Vienna ad assistere l’Arciduca Carlo, che trovavasi ammalato. Ritornato in Italia fu spedito ai Comizj di Lione, e ottenne da Napoleone dignità ed onori e la carica di direttore generale della pubblica istruzione..


Ivi


Containi! Lamberti! . . .

Conte Costabili-Containi di Ferrara membro del direttorio Cisalpino, in seguito deputato ai Comizj di Lione e per ultimo consigliere di Stato e intendente dei beni della corona del regno d’Italia, anch’egli deportato a Cattaro.

Luigi Lamberti di Reggio in Lombardia, dotto ellenista e letterato. Fu prima segretario del legato pontificio a Bologna; trasferitosi in seguito a Roma, strinse amicizia col celebre Ennio Quirino Visconti e col Monti. Ve-