Pagina:Importante scoperta del famoso tarèno di Amalfi.djvu/36


– 25 –

Domimi cultor Manso Dux patritiusque
Construxit ecclesiam divino plenus amore
Sanctorum decies quater edificans ad honorem;

e nell’altra di S. Lorenzo;

Manso Dux patritiusque construxit
Ecclesiam divino plenus amore
Servorum Dei ..........

V è però una gloria più risplendente che rende perpetua la memoria di Mansone III, e si è quella di essersi molto adoperato con papa Giovanni XV, affinchè fosse innalzata la chiesa di Amalfi a sede metropolitana, il che ottenne nell’anno 987.

Cessata di esser elettiva la carica di questi Capi della Repubblica, e divenuta ereditaria nella famiglia de’ Mansoni, vediam succedere in linea discendentale di primogenitura, a Mansone III, Giovanni I, Sergio II, Giovanni II, e quindi Mansone IV di lui germano (1034), il quale, essendo di poi stato abbacinato, fu denominato il cieco. A costui appunto vengono assegnate le due monete di rame pubblicate dal prelodato principe di S. Giorgio; le quali, abbenchè di conî differenti, hanno però entrambe questa invariabile leggenda nel rovescio; MANSo VIC DVX, senza che appaia vestigio d’interpunzione. Ma che cosa volesse significare l’abbreviata