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quel tale proponimento, ma giammai non vi s’era piegata così vicino. Si levò di quivi, andò ad un tavolino, riprese quella penna fatale, e scrisse al padre una lettera piena di entusiasmo e di abbattimento, di afflizione e di speranza, implorando il perdono e mostrandosi indeterminatamente pronta a tutto ciò che potesse piacere a chi doveva accordarlo.