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giorno o di un’ora diventa una vera malattia per gli spiriti come quello di Hoffmann sempre disposti a tirare dal presente funesti presagi per l’avvenire.

Hoffmann aveva la disgrazia di essere particolarmente sottomesso a una singolar paura dell’indomani e di opporre quasi immediatamente ad ogni sensazione aggradevole che s’innalzava nel suo cuore, l’idea d’una conseguenza trista, o pericolosa. La sua biografia ci ha dato un particolare esempio di questa cattiva disposizione che lo portava non solamente a temere il peggio quando ne aveva qualche motivo reale, ma anche a turbare con questo timore ridicolo e sragionevole le circostanze più naturali della vita.

“Il diavolo, aveva egli il costume di dire, si mette in tutti i miei affari anche quando offrono da principio la piega più favorevole„. Un esempio senza importanza, ma bizzarro, farà meglio conoscere questa fatale inclinazione al pessimismo. Hoffmann osservatore minuto vide un giorno una piccola fanciulla indirizzarsi ad una donna sul mercato per comperare alcuni frutti che avevano colpito