Pagina:Giro del mondo del dottor d. Gio. Francesco Gemelli Careri - Vol. VI.djvu/526

478 Giro del Mondo

Nevio in Capua, Pacuvio in Brindisi, Orazio in Venosa, Giovenale in Aquino, ed altri infiniti; la sola Magna Grecia, a cui è ristretto di presente il nome di Calabria, basta a darne materia d’un intero volume. Certamente se vi ha gloria di sapienza in Italia indi ebbe il suo cominciamento; imperocchè chi è colui che non sa, quanto ampiamente ivi si dilatasse la Filosofia Pitagorica, che con altro nome Italica venne appellata? e se Pittagora insegnando in Cotrone, ebbe tal volta sino a seicento discepoli; e dall’altro canto niuno nella di lui scuola fu giammai ricevuto, che ben disposto della persona, e di mente atta al filosofare non fusse;[Diog. laër.] chi di grazia potrà negare, che indi a non molto tempo infiniti, e tutti egregj filosofanti nelle nostre contrade dimorassero?[C. c. Tuscul. 3. et alibi.] Cicerone senza dubbio avvisa, che quel divino ingegno tutta Italia: Doctrinis omnibus expolivit: ma se attentamente leggerassi il libro di Iambuco Calcidico, là dove favella della setta Pittagorica, troveremo, che ella era presso, che tutta di Calabresi composta. Non voglio entrare in quistione se Pittagora stesso nato si fusse in Samo di Grecia (giusta la comunale opinione) o pure di


Ca-