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Del Gemelli. 453

da sotto un’alta torre in un cortile, circondato da grosse colonne; et indi passandosi a un’altro più picciolo, si truova una spaziosa scala, ornata, dal basso sino all’alto, di buone colonne di marmo; a capo della quale si vede un gran salone, da cui si entra agli appartamenti del Duca.

Il Martedì 18. ben mattino postomi in carrozza, passai dopo tre miglia il fiume Panaro in barca (pagando un giulio), e dopo altre tre miglia, entrai nel territorio di Bologna, giungendo in Castel Franco; luogo consistente in una lunga strada di buone botteghe: vi è però una Fortezza da presso, bene intesa, con guernigione Pontificia. Fatte poi quattro altre miglia, desinai nell’Osteria di Samoggia, dove è la posta; e a fine di dieci altre di paese coltivato, e sparso di belle casette, giunsi a buon’ora in Bologna, ed albergai nell’Osteria del Pellegrino. Quivi avendo trovato il Procaccio di Firenze, che dovea partire la mattina seguente, determinai d’andarmene col medesimo, e intanto la sera fui a sentir commedia.

Bologna è situata nella medesima latitudine di 44. gradi, e nella via Emilia, come Modena. Ella è antichissi-


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