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Del Gemelli. 29

in Manila in luogo di quei, che vi si trovavano attualmente, e che aveano a ritornare in Mexico, per essere occupati nell’Audienze di quel Regno. D. Miguel d’Yturrietta, dal quale io era ospiziato, mi richiese, che andassi seco a S. Agostino de las Cuevas, ad accompagnar D. Francesco de Castro, y Guzman suo nipote, che passava Capitan di fanteria in Manila: onde, tra per far cosa grata a D. Michele, tra per riportarmi le robe, che avea lasciate in potere del Padre Procuratore, mi posi in carrozza con lui, e con un suo Cognato. Giugnemmo in S. Agostino ben tardi; e stemmo la notte nell’Ospizio sudetto de’ PP. Francescani.

Il Lunedi 11. a buona ora, dopo che fu posto in cammino il Capitano, in compagnia degli Auditori, noi ritornammo in Mexico di buon passo.

Messico, dagli Spagnuoli chiamato Mexico, dagl’Indiani Tenochtitlan, è situata a 19. gr. e 40. min. d’elevazione; in mezzo d’una valle, quasi piana, lunga 14. leghe Spagnuole, da Settentrione a Mezzodì, larga 7. e di circuito 40.; però a volerlo misurare dalle cime de’ monti, dalla parte, che riguardan Mexico, sarà di 70. ed alle volte di 90.


Nel-