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20 Giro del Mondo

no poi se la toglie in ispalla, e la porta al giusto passo.

Passato il fiume del Papagayo, fummo a dormire nella Venta del Caccavottal (così detta, per esser quivi stati per l’addietro molti alberi di Cacao) dopo fatto in tutto il dì sei leghe, per montagne asprissime. Uccisi la sera due Ciaccialacche, per servirmene a cena, in difetto di altro cibo.

Il Venerdì 22. dopo quattro leghe di cammino montuoso, ci riposammo a los dos caminos, ch’è il primo Villaggio, che s’incontra dopo Acapulco. Alloggiammo nella Casa del Comune; dove vennero Indiani, per servirci in tutto quello, che ne facea d’uopo. Tra questi monti l’aria era meno calda di quella, donde venivamo. Si lasciarono nel Villaggio quattro mule, soverchio stanche, e se ne presero altre. Postici in cammino, montammo prima, e poi scendemmo dall’orribile, e straripevole montagna de los Caxones, alta una lega: e dopo quattro leghe, giugnemmo ben tardi alla Guardia della Dogana d’Accaguisotta, nella cui capanna cenammo, e dormimmo. Le Guardie visitarono le robe, e mi bonificarono il bollettino, che portava d’Acapulco.


Tardi