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326 Giro del Mondo


Il Martedi 13. si andò a Levante, e poscia a Scirocco-levante, essendosi il vento mutato in Greco. Si osservò il Sole 37. gr. e 20. m. Il Mercordi 14. si fece cammino verso Scirocco-levante, e Levante, trovandoci a 36. gr. e 56. m. Poco c’innoltrammo il Giovedì 15. sulla stessa linea, soffiando Borea; e la notte stemmo fermi, per lo vento contrario. All’apparir della luce, il Venerdì 16. si videro in mezzo a’ nostri vascelli due Guardacosta Inglesi, ch’andavano contro i Corsali di Salè; e perche eglino stettero fermi tutto il dì, volle la prudenza del nostro Capitan D. Fernando Chacon, che si stasse in arme nel suo galeone, e negli altri di conserva: si osservarono 35. gr. e 30. m.

Non prima di mezzo dì il Sabato 17. si pose la prora a Greco, con vento Scirocco-levante, e ci trovammo a 35. gr. e 36. ni. Si andò poco avanti la notte; però la Domenica 18. cessò affatto il vento; onde si ebbe agio, per la festività di Pentecoste, di portar la Vergine Santissima processionalmente per sopra la coperta del galeone (ch’era assai bene ornata di buoni drappi) colla salva di tutta l’artiglieria, e moschetteria. Appena compiuta la processione, si mosse un


buon