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272 Giro del Mondo

Terzere, il Florin corsale Francese, prese i vascelli, coll’oro, e gioje; e condusse preso in Francia l’Avila, essendo morto il Quiñones. Il Re di Francia, quando gli fu presentato sì ricco tesoro, disse: l’Imperador Carlo V. e’l Re di Portogallo s’han diviso il nuovo mondo, senza darne parte a me: di grazia, che inoltrino il testamento d’Adamo, per lo quale hanno avuto tal dritto.

Andato l’Avila in Ispagna, ottenne dall’Imperadore, non solo il governo della Nuova Spagna per Cortes, ma la confermazione della division de’ paesi, fatta dallo stesso a’ conquistatori; e facoltà altresì di fare il simile per l’avvenire. Mandò, indi a qualche tempo, Cortes 80. m. pezze all’Imperadore; e una colubrina d’oro, ed argento, ben lavorata, detta la Fenice, coll’iscrizion seguente:

Ave naçio sin par,
Yo en serviros sin segundo,
Y vos sin ygual en el Mundo.

Essendo andato poi a gastigar la rivoluzione di Cristoforo d’Olì, sulle Provincie d’Higueras, e Onduras; condusse seco Quauhtimoc, e’l Signor di Tacuba, e fecegli impiccare nel Casale di Gheyacala; morte, che parve a’ medesimi suoi in-


giusta.