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passai in barca un gran fiume, per entrare nella vecchia Vera Crux. Questa Città oggidì più tosto dee appellarsi un ridotto di pescatori; imperocchè le sue case sono capanne, coperte di foglie, e cinte di canne. Gli abitanti, in ogni tempo, sono martoriati dalle dolorose punture delle zanzare. Prendeansi, nel fiume alcuni pesci, me veggente, chiamati Bobos; perche soffiando Tramontana vanno eglino al Mare, e facilmente danno nelle reti. Le loro uova secche sono ottime a mangiare.

Essendo questi fiumi, come tutti gli altri della Nuova Spagna, pieni di learti, e coccodrilli, particolarmente quelli di Guattimala; è degno da notarsi, che i cani nel passarli, sapendo per naturale istinto, essere i coccodrilli golosissimi della lor carne; abbajano (per salvarsi) primamente in un luogo, acciò ivi tutti s’uniscano; e poi vanno velocemente a passare altronde. Uccisi quel dì molti faggiani, di miglior spezie, che’ neri. Eglino eran grandi quanto un gallo d’India, con un pennacchio sopra la testa di color nero, e bianco, e’l rimanente delle piume lionato.


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