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Libro secondo 69

quale è diretta la sfida, lasceranno le loro carte da visita, indicandovi sopra l’ora nella quale torneranno nuovamente.

Nota. — I portatori del cartello di sfida faranno il possibile per non recarsi al domicilio dell’avversario, se convivente con la famiglia, per non suscitare sospetti nei parenti e per evitare dolorose scene. Pregheranno, perciò, un amico comune di chiamare in casa propria, o altrove, la persona alla quale è diretta la sfida, per potergliela comunicare o presentare.

Se per un motivo qualunque riuscisse difficile trovare l’avversario, i rappresentanti della parte sfidante, passando sopra gli accennati riguardi, faranno recapitare il cartello di sfida al domicilio dello sfidato mediante lettera raccomandata e ricevuta di ritorno, od altro mezzo sicuro; prevenendolo che: se entro le ventiquattr’ore dal ricevimento della lettera, accertato dai rappresentanti, o: (se rimesso alla mano) dall’ora in cui fu consegnata al domicilio, non ottenessero una risposta, considerebbero il silenzio dello sfidato quale rifiuto allo scontro, e riterrebbero perciò esaurita la vertenza.

ART. 128.

Ricevuto il cartello o domanda di soddisfazione, regolare nella forma e corretto nella sostanza, il gentiluomo che lo riceve avverte i portatori di riservarsi la comunicazione dei suoi rappresentanti entro il termine stabilito.

Nota. — Qui, per accettazione di cartello di sfida, si deve intendere in tesi generale, che il gentiluomo a cui venga chiesta una soddisfazione per un’offesa, supposta o reale, debba accondiscendere subito alla richiesta del supposto o del reale offeso col nominare i rappresentanti, entro le ventiquattr’ore successive, e questi con quelli